ARCHIVIO
© Giuseppe Rocco Loisi Discover_it Sant’Angelo Le Fratte
SANT'ANGELO LE FRATTE














Angela Fiscella
Vestigium
Una traccia, un’assenza, un frammento di vita rimasto impresso negli spazi.
Vestigium è ciò che resta: la memoria silenziosa di luoghi che hanno smesso di essere abitati, ma non di raccontare.



















Anna Ostuni
Tracce del tempo e la rinascita
Il patrimonio che rinasce: memoria, territorio e nuove forme di vita








Claudia Masi
Reliquie del quotidiano
Scatti nell’intimità sotterranea di Sant’Angelo le Fratte










Cristina Distefano
Intima fede








Federica Tullipani
Fractis








Francesca Coronato
Trame in ritmo











Giuseppe Rocco Loisi
Spranzella
Il soprannome di mio nonno artigiano, derivato da “speranza”.
Un titolo intimo per raccontare il suo fare attraverso i suoi oggetti, ormai consegnati a un’immobilita sospesa.












Gloria Mezzadri
Quidd Ca Resta
Un’indagine sul ritorno dei giovani a Sant’Angelo, tra memoria, appartenenza e riappropriazione delle proprie radici.















Lucy Grippo
Il senso del ritorno









Mimmo Tricarico
L’essenziale è invisibile agli occhi
Storia di un combattente lucano.







Paola Vuolo
A chi appartienë?








Pietro Romeo
Madre Pietra
Anatomia di una comunità



















Rossella Lopardo
L’ora della piazza
Il tempo non modifica necessariamente l’identità di un luogo, ma si rende visibile attraverso la luce, i gesti e le presenze che lo attraversano.











Rossella Monaco
Now And Then
“There are places I’ll remember all my life,
though some have changed.
Some forever not for better
some have gone and some remain”
In my life-The Beatles 1965










Saro Antonello Lovito
Momenti di luci e caffè










Valentina Lopardo
Dove eravamo
Un dialogo a due voci alla ricerca di una campagna che non esiste più, se non nella nostra memoria.
MONZUNO











Jessica Mocellin
Le soglie
Luoghi di passaggio, attesa e appartenenza.
Attraverso dettagli, presenze marginali e architetture ordinarie, Le soglie osserva la vita quotidiana di un comune della periferia bolognese. Porte, finestre, muri e spazi di passaggio diventano luoghi in cui l’abitare si manifesta per indizi.
Un racconto fatto di tracce minime, dove la dimensione privata incontra lo spazio collettivo.













Ginevra Costi
Thriving in silence
Se un albero cade nel bosco e non c’è nessuno a sentirne la caduta, fa davvero rumore? Quanti fenomeni sfuggono alla nostra percezione?











Giuseppe Spera
Storie e luoghi di Vado e Monzuno








Fabrizio Leonesi
Amici per trenta secondi!
Dietro ogni ritratto c’è un breve incontro tra due persone che, fino a poco prima, non si conoscevano. Così un volto diventa la storia di un luogo e l’emozione condivisa di un istante, per ritrovarsi insieme lungo il cammino.






Valentina Camboni
Microcosmi
Piccoli abitanti di Vado
